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	<title>Bandiga Charter - pesca sportiva</title>
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	<description>Charter di pesca sportiva in alto adriatico</description>
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		<title>Acquaviva 1975</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 11:44:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Acquaviva 1975 Compensato marino, doppia motorizzazione in linea d&#8217;asse, Ford TDiesel 190 cv, un motore revisionato, con fattura, ideale per pescatori. La barca necessità di alcuni lavori, i fondamentali sono a posto, impianto elettrico rifatto, invertitore destro è bloccato a marciaavanti. Necessità spostare il tientibene di prua. verricello elettrico, bagno interno, cabina con dueposti letto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Acquaviva 1975</strong></h1>
<p>Compensato marino, doppia motorizzazione in linea d&#8217;asse, Ford TDiesel 190 cv, un motore revisionato, con fattura, ideale per pescatori.<br />
La barca necessità di alcuni lavori, i fondamentali sono a posto, impianto elettrico rifatto, invertitore destro è bloccato a marciaavanti.<br />
Necessità spostare il tientibene di prua. verricello elettrico, bagno interno, cabina con dueposti letto. Rivestimento piano calpestio esterno.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bolentino invernale &#8211; parte 3</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Feb 2011 23:13:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli di pesca]]></category>
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		<description><![CDATA[Terzo ed ultimo capitolo della miniserie dedicata alla Bolentino invernale. Dopo aver introdotto le zone di pesca nel primo articolo ed iniziato a parlare delle tecniche nel secondo articolo, approfondiamo adesso con altre tecniche di pesca per poi concludere con l&#8217;azione di pesca. - parte terza - &#8230;Peccato che non ci si possa avvicinare troppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Terzo ed ultimo capitolo della miniserie dedicata alla Bolentino invernale.<br />
Dopo aver introdotto <em><strong><a href="http://www.bandiga.it/bolentino-invernale-parte-1/">le zone di pesca nel primo articolo ed iniziato</a></strong></em> a <em><strong><a href="http://www.bandiga.it/bolentino-invernale-parte-2/">parlare delle tecniche nel secondo articolo</a></strong></em>, approfondiamo adesso con altre tecniche di pesca per poi concludere con l&#8217;azione di pesca.</p>
<p>- parte terza -</p>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial; min-height: 11.0px} -->&#8230;Peccato che non ci si possa avvicinare troppo alle piattaforme, pare che le sanzioni siano aumentate, sino alla sospensione della patente, perché se si potesse, potremmo,catturare anche bellissimi saraghi ed orate.</p>
<p>Noi lo sconsigliamo ma, per i più coraggiosi, mantenedo lo stesso sistema di pesca, allungando i terminali che rimarranno in questo caso, solo con due ami, si pescherà con un&#8217;azione di ricerca in verticale delle prede, utilizzando un buon fluorocarbon dello 0,30/0,35 come finale. Quindi si utilizzeranno esche molto selettive come il granchio, intero o a pezzi, privato delle zampette, oppure con il murice spaccato ed estratto dal suo carapace.</p>
<p>Sonderemo la zona verticalmente, partendo comunque dai 30-40 metri di profondità, aspettando la toccata per almeno 10 minuti, per poi proseguire di 10 metri alla volta sino a trovare il branco dei pesci.</p>
<h3>Tecnica della conta delle canne</h3>
<p>Il sistema più efficace per regolare la profondità è quello di contare le “canne” che vengono calate. Questa tecnica è fondamentale per la pesca in Adriatico, sia per il bolentino che per il light drifting e anche nella pesca al tonno.</p>
<p>Si posiziona il terminale dell&#8217;esatta lunghezza della canna in acqua, con la punta vicina alla superficie; mantenedo l’archetto del mulinello aperto ed il filo trattenuto dal dito, si lascia la presa alzando la canna in verticale. A canna alzata si blocca nuovamente il filo e si ripete l’operazione abbassando sino alla superficie e quindi rialzando. Così facendo, si contano appunto le canne, ovvero l&#8217;equoivalemnte della loro lunghezza in filo, sino al raggiungimento della profondità desiderata.</p>
<p>Si potrebbe anche bloccare il filo nell’apposita clip del mulinello ma, se si ferra un pesce di taglia corriamo il pericolo di rompere il terminale; quindi un segnalino di filo di cotone ben legato al trecciato aiuta ma, non risolve la cosa, perché può scorrere facilmente facendoci perdere la giusta quantità di monofilo in acqua.</p>
<p>La cosa migliore  è quindi un misto di queste tecniche, contare le canne, mettere il segnalino e verificare ogni tanto che non si sia spostato.</p>
<p>Ricordamoci inoltre che questo tipo di pesca non è assolutamente statico; bisogna ricercare il pesce in continuazione, spostandosi di tanto in tanto con la barca. Si tratta di una vera e propria caccia.</p>
<p>Variando le tecniche a seconda del momento della giornata o pescando anche con due canne, possiamo insidiare anche altri pesci.</p>
<p>In queste zone, per tutto l’anno stazionano sugarelli e lanzardi molto grossi; per questo ci possiamo divertire dedicandoci anche ai pesci minori, ma non certo inferiori nel combattimento e numero di catture.</p>
<p>La classica sardina e il calamaro sono le esche migliori e possiamo utilizzare lo stesso attacco del bolentino con braccioli più lunghi fino ai 70 centimetri.</p>
<p>Pescando con il bibi a pezzi, invece, avremo doppia chance: saraghi, orate, sugarelli e pagelli bastardi, possono interessarsi alle nostre esche.</p>
<p>Sempre per avere il massimo del rendimento, possiamo calare sul fondo, una robusta canna da traina da 20-30 lbs, utilizzando come esca piccoli sugarelli o sgombri interi, o con un unico amo proporzionato all’esca, legato direttamente con cavetto in acciaio dall’amo alla girella, tripla e piombo a perdere dato che gli incagli sul fondo sono frequenti.</p>
<p>In questo modo amplieremo il campo d’azione verso i gronghi, che in queste acque sono da record, mantenendo inoltre la speranza di allamare qualche gallinella e scorfani rossi, presenti in buon numero e di grosse dimensioni.</p>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial; color: #ff0000} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial; color: #ff0000; min-height: 11.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial; min-height: 11.0px} span.s1 {text-decoration: underline} span.s2 {color: #ff0000} span.Apple-tab-span {white-space:pre} --></p>
<h3>Tecnica dei filaccioni</h3>
<p><em> Evitiamo il “cappotto” con una tecnica semplice ed economica.</em></p>
<p>Per ottimizzare le giornate di mare calmo, ed avere le massime possibilità di cattura, considerando anche la lontananza delle piattaforme e la durata limitata della luce invernale, possiamo pescare con successo in due modi: quello classico con canna in mano e quello dei filaccioni in verticale.</p>
<p>Con poca spesa possiamo approntare una serie di boette, quelle di plastica da 4-5 litri vanno benissimo, avvolgendo 120 metri circa di cordino da 2 millimetri, facile da maneggiare e collegando un terminale da dieci ami distanziati di almeno 50 cm l’uno dall’altro con braccioli corti dai 5-7 cm, innescati con le solite esche; come zavorra useremo un piombo da un chilo. L’unico accorgimento è quello di usare ami autoferranti ed una nattella di sugero (quelle per le reti), di adeguate dimensioni, posta all’inizio del terminale cioè in alto. Questa avrà lo scopo di mantenere sempre ben in verticale il nostro filaccione, sia durante l’azione di pesca che durante la calata. Se durante il recupero dovessimo trovare i terminali vicini al piombo tranciati, sarà buona norma sostituirli con cavetto in acciaio da 20 lb. Resta inteso che non potremo pescare tenendo la lenza in mano o collegata alla canna perché, in questo caso si tratterebbe di bolentino vero e proprio e come sappiamo, per questa tecnica, è consentito l&#8217;uso di massimo tre ami.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>AZIONE DI PESCA</strong></h3>
<p>Quello che costruiremo altro non è che il classico terminale da bolentino di profondità utilizzato normalmente nel Tirreno; la differenza sta solo nella lunghezza, infatti, arriverà anche a superare i sei metri: Lo potremmo costruire, sia legando direttamente i corti braccioli al trave, sia applicando girelle triple di adeguate dimensioni. Il  trave del terminale sarà dello 0,60 ed i braccioli di un ottimo 0,50. Una volta messo in pesca,  ogni mezz&#8217;ora circa, recupereremo  le boette, con movimenti lenti e continui per mantenere sempre in tensione la lenza, evitando allo stesso tempo di danneggiare la bocca delle eventuali prede. La consistenza del cordino ci permetterà di ammucchiarlo ordinatamente in un secchio, senza troppi grovigli. In questo modo potremo sondare varie zone di fondale, sempre in prossimità delle piattaforme, stabilendo  di pescare a monte o a valle, decidendo quale sito merita la nostra attenzione. I pesci che si possono catturare sono davvero tanti: occhioni di profondità, merluzzi, tanute, scorfani, gallinelle, rombi, squaletti, gronghi e razze. Da alcuni anni alcune piattaforme sono state scelte come dimora, anche da frequentatori molto inusuali per l’Adriatico come la mostella. Sono stati catturati esemplari di notevole dimensione.</p>
<p>La <em>tecnica dei filaccioni</em>, anche se rappresenta un tipo di pesca di antica concezione, è ritornata di gran moda ed è utilizzata per testare più zone non troppo profonde (100-150 metri), in breve tempo, fornendoci dei dati certi sulla presenza di pesci più o meno importanti. Infatti, come del resto accade con il palamito di fondo, il pesce può agire senza disturbo, restando spesso allamato.</p>
<p>Attorno ad alcune piattaforme, nel corso degli anni, sono state abbandonate strutture metalliche, tubi e rifiuti di costruzione di varia natura, che hanno incrementato ed allargato l&#8217;habitat; inolte anche i pescerecci hanno contribuito involontariamente, incagliando le reti strascicanti al fondale, costruendo un ulteriore abitat artificiale che si estende per alcune centinaia di metri. Questa situazione, normalmente assai negativa ha contribuito enormemente alla proliferazione di pesci piatti come la razza, che amano stazionare per diversi mesi nei loro pressi.</p>
<p>Spesso navigando molto lentamente, con l’ausilio dell’ecoscandaglio, possiamo individuare i branchi di pesce che alla fine dei mesi freddi dell&#8217;anno si riuniscono per la riproduzione, il famoso “montone&#8221;. Bene, quello è il momento per calare le nostre esche. Se individuato ad una certa distanza dalle piattaforme, possiamo essere sicuri che si tratta di merluzzi di taglia. A causa della notevole profondità pescare in queste soo con canna  e mulinello è piuttosto difficile, per questo motivo i filaccioni ci aiuteranno a  risolvere il problema, regalandoci catture insperate con un sistema di pesca antico ma molto efficace.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Vedi anche</p>
<h2><a href="http://www.bandiga.it/bolentino-invernale-parte-1/">Bolentino invernale &#8211; parte 1</a><br />
<a href="http://www.bandiga.it/bolentino-invernale-parte-2/">Bolentino invernale &#8211; parte 2</a></h2>
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		<title>Bolentino invernale &#8211; parte 2</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 11:33:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo aver introdotto nella prima parte dell&#8217;articolo le zone di pesca in centro ed alto Adriatico per la pratica del bolentino invernale, procediamo con l&#8217;approfondimento delle tecniche. - Seconda parte dell&#8217;articolo - Bolentino In linea generale, il bolentino non è una tecnica diffusa come nel Tirreno. Ma qui in adriatico, dove i fondali nei pressi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial; min-height: 11.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px Arial; color: #ff0000; min-height: 11.0px} span.s1 {color: #ff0000} -->Dopo aver introdotto nella <em><strong><a href="http://www.bandiga.it/bolentino-invernale-parte-1/">prima parte dell&#8217;articolo</a></strong></em> le zone di pesca in centro ed alto Adriatico per la pratica del bolentino invernale, procediamo con l&#8217;approfondimento delle tecniche.</p>
<p>- Seconda parte dell&#8217;articolo -</p>
<h1><strong>Bolentino</strong></h1>
<p>In linea generale, il bolentino non è una tecnica diffusa come nel Tirreno. Ma qui in adriatico, dove i fondali nei pressi delle piattaforme variano dai 60 ai 120 metri, si può pescare tutto l&#8217;anno confrontandoci con prede di tutto rispetto.</p>
<p>La tecnica di pesca è semplice, si costruiscono terminali tipo pater noster<strong> </strong>a tre o cinque ami, completi di snodi o girelle triple, che evitano di fare intrecciare il filo con il piombo e gli ami.</p>
<p>Sul mulinello imbobineremo il trecciato, per poter pescare con meno piombo e di avere una maggiore sensibilità alla toccata del pesce.</p>
<p>L’azione di pesca si svolgerà a profondità rilevanti. Come zavorra sceglieremo piombi da 150 -250 grammi. Anche le canne devono essere adeguate, non troppo lunghe, di misura oscillante dai 2,50 ai 3,50 metri, piuttosto rigide e fornite di cimini sensibili alle toccate anche impercettibili.</p>
<p>Le esche che si adattano meglio a questo tipo di pesca sono, il calamaro, il bibi a pezzetti e i gamberi di paranza. Devono essere resistenti e innescate in ami di misura variabili dal 4 all&#8217; 1, a gambo corto e filo robusto.</p>
<p>Si possono utilizzare anche gli ami <em>circle hook</em>,  gli stessi che vengono normalmente scelti per la pesca agli occhioni in alto fondale, pesci  presenti in discreto numero ed in buona taglia in queste acque. La scelta dell’amo, riveste un ruolo molto importante; infatti, dovendo calare le nostre esche anche a profondità rilevanti ad esempio 120 metri, per evitare faticacce inutili, bisogna aspettare l&#8217;allamata di due tre esemplari e recuperare. La garanzia di mantenerli allamati richiede proprio questi micidiali ami autoferranti. Il recupero deve essere piuttosto lento, sfruttando il più possibile l&#8217;azione della canna.</p>
<p>Per questa tecnica i mulinelli più indicati sono quelli con un recupero fluido ed una capienza di monofilo considerevole. Andranno benissimo i modelli di misura 5000/6500 caricati con almeno 200 metri di buon trecciato da 20 libbre.</p>
<p>Prima di imbobinare il trecciato è buona norma fare un cuscinetto di monofilo economico dello 0,40; in questo modo, potremmo sfruttare al massimo la bobina  mantenendola al contempo bella piena. Il trecciato inoltre risparmia dalle fastidiose volute intorno al cimino. Per evitare che il trecciato provochi dei fregi all&#8217;interno degli anelli della canna, è consigliabile utilizzare quelli in silicio. Gli anelli non si possono sostituire facilmente !!!</p>
<p>Per utilizzare con successo gli ami circle, non dobbiamo ferrare il pesce ma, bensì lasciarlo mangiare tranquillamente, trattenendo senza strattonare, fino a quando la micidiale punta ricurva, trovi una presa solida nella bocca del pesce. Lasceremo quindi solo piccola punta scoperta dall’esca; il boccone gonfio ed invitante farà il resto.</p>
<p><strong><em>Errori da evitare</em></strong></p>
<p>Un errore che dobbiamo correggere è quello dell&#8217;uso improprio della canna e del mulinello, in particolare quando si pesca a notevoli profondità e sono necessari diversi minuti per salpare la lenza. Il corretto recupero inizia abbassando la canna sino alla superficie; utilizziamo quindi la canna per alzare la lenza, in un movimento continuo, dolce e misurato, e di nuovo abbassiamo continuando il recupero con il mulinello, per poi ancora alzare solo la canna e solo dopo il mulinello. Se usiamo il mulinello come fosse un macinino, immancabilmente rischieremo di perdere le prede migliori. Il pesce, soprattutto se è grosso, bisogna salparlo con prontezza, ma anche con delicatezza e calma, sfruttando al massimo l’elasticità della canna, abbassandola per contrastare le eventuali testate, fermandosi e concedendo frizione o antiritorno, quando vediamo che il nostro ospite non ne vuole sapere ma, subito dopo con il filo sempre teso non dobbiamo dare tregua: portiamolo velocemente al guadino.</p>
<p>&#8212;&#8212;-</p>
<p>Vedi anche</p>
<h3><a href="http://www.bandiga.it/bolentino-invernale-parte-1/">Prima parte dell&#8217;articolo<br />
</a><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=15&amp;cover=0">Guarda la galleria delle catture invernali</a></h3>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
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		<title>Bolentino invernale &#8211; parte 1</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 15:06:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avvistamenti centro Italia In adriatico è cosa piuttosto abituale, vedere  i delfini cacciare branchi di sardine a poche centinaia di metri dalla riva, durante la stagione estiva non capita di rado sentire dell’avvistamento di qualche balena o capodoglio al largo in prossimità della cosidetta “fossa”, e non si tratta di leggende l’allamata e la conseguente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Times New Roman} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Times New Roman; min-height: 15.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Times New Roman; color: #3366ff; min-height: 15.0px} --><em>Avvistamenti centro Italia </em></p>
<p>In adriatico è cosa piuttosto abituale, vedere  i <strong>delfini cacciare branchi di sardine a poche centinaia di metri dalla riva</strong>, durante la stagione estiva non capita di rado sentire dell’avvistamento di <strong>qualche balena o capodoglio al largo in prossimità della cosidetta “fossa”</strong>, e non si tratta di leggende l’allamata e la conseguente rottura del terminale da parte di mante enormi, che lasciano allibiti gli ignari pescatori di tonni, oppure l’avvistamento terrificante di grossi squali bianchi che, attirati dalla scia dei pescatori si avvicinano pericolosamente alle loro barche iniziando a girare intorno curiosi, spaventando a morte gli occupanti.</p>
<p>Anche il <strong>pesce spada</strong> lo si avvista spesso nelle piatte giornate di bonaccia, nelle sue evoluzioni acrobatiche, mentre tenta con spettacolari salti di liberarsi dai fastidiosi parassiti. Non ultime le <strong>tartarughe marine</strong>, sempre alla favolosa “fossa” fanno capolino tra le onde in cerca di qualche sardina, che tarda ad affondare. I gabbiani che poco più a nord svolazzano spesso senza un senso predatorio, qui sono di fondamentale aiuto nell’avvistamento dei tonni ed in particolare delle alalunghe e delle lampughe, cacciando le sardine aggallate, effettuano il volo in coni uniti ed eccitati, sono un sicuro segnale della presenza di pesce.</p>
<p><strong>Le tecniche da adottare in questa zona sono molteplici</strong>, promettono ancora oggi ottimi risultati se ben praticate.</p>
<p>Consapevoli, che sono finiti i tempi in cui bastava calare una lenza in acqua per prendere un pesce, la costa Abruzzese mantiene delle caratteristiche di pescosità nettamente superiori alle regioni più a nord.</p>
<p>Sicuramente la conformazione del fondale in certi tratti roccioso, come quello vicino ad Ortona denominato “il Riccio”, le batimetriche molto variabili e profonde fino ai 264 metri, garantiscono un migliore ricambio di acque ed una catena alimentare sicuramente più completa, qui troviamo i tonni anche in pieno inverno.</p>
<p>Non è infatti cosa trascurabile, catturare molte specie ittiche diverse, che poco più a nord non sono presenti, come, dentici e pesci serra nella stagione estiva, pagelli, <strong>tanute ed occhioni durante l’inverno</strong>.</p>
<p><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=15&amp;cover=0"><img class="alignnone" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/wppa/190.jpeg" alt="" width="570" height="427" /></a></p>
<p>Anche i pesci, sono sempre di dimensioni medie superiori a quelle delle acque romagnole e marchigiane, sicuramento dovuto all’abbondanza di cibo.</p>
<p>Il mare adriatico è per molti, sinonimo di pesca solo per pochi pesci specifici, lo sgombro, il lanzardo, il sugarello e la palamita. Senza nulla togliere agli amanti di questo tipo di pesca, che sono per la maggior parte frequentatori dei cosidetti “barconi”, siamo qui a ricordare, che i pesci che si possono catturare, sono invecie molti di più e assai diversi dai soliti “magnifici quattro”.</p>
<p>Un  esempio importante da citare inoltre, è proprio sulla pesca dello sgombro, che nelle acque da <strong>Porto Garibaldi a Rimini</strong>, viene praticata da sempre; negli ultimi anni per ottenere buoni risultati, siamo stati costretti ad abbassare il diametro dei terminali sino allo 0,18 e a volte non basta, con tanto di pastura e filetto di sardina innescato a regola d’arte, bombarda, al tocco o con il galleggiante.</p>
<p><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=15&amp;cover=0"><img class="alignnone" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/wppa/184.jpeg" alt="" width="554" height="416" /></a></p>
<p>I fortunati Pescaresi, escono dalle tre alle cinque miglia trovando fondali già di 30 metri, mentre più a nord per raggiungere le stesse profondità siamo costretti a navigate per almeno 12 miglia, a scarroccio, senza esca e pastura ma, con dei semplici sabyki a 5 ami, pescano tranquillamente, sgomberi, sugheri, tombarelli e piccole palamite con terminali abbastanza grossi per diametro e per gli ami utilizzati.  Questo fa pensare a volte che il tempo qui si sia fermato, le condizioni sono più o meno le stesse dell’adriatico del nord, venti anni fa.</p>
<p>Questa è la dimostrazione che si tratta di una zona di mare ancora molto frequentato dai pesci, e relativamente poco sfruttato, fortunatamente  grazie, alle sue difese naturali, infatti nei mesi invernali, anche i pescherecci hanno difficoltà ad uscire, per le imponenti mareggiate che costringono tutti in porto per svariate settimane.</p>
<p>Si tratta di mare con la Emme maiuscola, <strong>per uscire dobbiamo affidarci a delle imbarcazioni solide, veloci e sicure,</strong> <strong>soprattutto nel periodo invernale,</strong> siamo spesso i padroni incontrastati del mare, e visto la scarsa concorrenza, dobbiamo contare solo su noi stessi,  a maggior ragione quindi dobbiamo controllare al meglio l’imbarcazione per non avere spiacevoli sorprese, se in più abbiamo la possibilità di uscire con un semi-cabinato, siamo riusciti ad ottenere il massimo per confort e sicurezza.</p>
<p><img class="size-full wp-image-337 alignleft" title="freccia" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/05/freccia1.png" alt="" width="64" height="64" /><strong><em><span style="color: #ff6600;"><a href="http://www.bandiga.it/servizi/a-bordo-con-beppe/">Guarda la mia barca<br />
</a><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=15&amp;cover=0">Guarda la galleria delle catture invernali</a></span></em></strong></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><em><span style="color: #6699cc;">Nel prossimo articolo parleremo in maniera più approfondita delle tecniche</span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Crociera di pesca in Croazia</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 08:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Crociera di pesca]]></category>
		<category><![CDATA[pesca alto adriatico]]></category>

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		<description><![CDATA[Programma Croazia Isola di Premantura Pola-Runke . Programma specifico per partenza 19 febbraio e rientro 20 febbraio in nottata. &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; Alloggi e logistica in collaborazione con: emyyachting.it &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; . 19 febbraio ore 02,30 ritrovo alla Bandiga Altura, sistemazione a bordo. Ore 03.00 partenza per piattaforme Off-Shore, trasferimento notturno di tre ore e mezza circa. Arrivo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">
<h1><span style="color: #3399cc;">Programma Croazia<br />
Isola di Premantura Pola-Runke</span></h1>
<h3><span style="color: #3399cc;"><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
Programma specifico per partenza 19 febbraio e rientro 20 febbraio in nottata.</span></h3>
<h5><span style="color: #3399cc;"><span style="color: #c0c0c0;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</span></span></h5>
<p>Alloggi e logistica in collaborazione con:</p>
<h1><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.emyyachting.it/Home.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">emyyachting.it</span></a></span></h1>
<h5><span style="color: #c0c0c0;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</span></h5>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="color: #ffffff;"><img class="aligncenter size-full wp-image-881" title="Premantura" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/7334890-Premantura.jpg" alt="" width="500" height="375" />.</span></div>
<div style="padding-left: 30px;">19 febbraio ore 02,30 ritrovo alla Bandiga Altura, sistemazione a bordo.<br />
Ore 03.00 partenza per piattaforme Off-Shore, trasferimento notturno di tre ore e mezza circa.<br />
Arrivo in piattaforma colazione ed inizio della prima sessione di pesca a bolentino.<br />
Prede insidiabili Tanute, Orate, Pagelli, Scorfani, Saraghi pesce di fondo in genere.</div>
<div style="padding-left: 30px;">La mattina del 20, domenica, di buona ora 5/6, partenza per nuova sessione di pesca a Bolentino, per pesce bianco, nelle acque di Premantura, colazione a bordo, pranzo, ci si trattiene in pesca fino al primo pomeriggio.</div>
<div style="padding-left: 30px;">Trasferimento nuovamente per le piattaforme Off-Shore, per ultima pescata.<br />
Rientro in Italia a Cesenatico in nottata di domenica.</div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="color: #ffffff;">.</span></div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="color: #ffffff;"><br />
</span></div>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;"> </span></p>
</div>
<div><a class="lightbox" title="7334890 Premantura" href="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/7334890-Premantura.jpg"></a><span style="color: #0000ee;"><span style="text-decoration: underline;"><a class="lightbox" title="zone di pesca" href="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/zone-di-pesca.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-929" title="zone di pesca" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/zone-di-pesca.jpeg" alt="" width="614" height="400" /></a><br />
</span></span></p>
<div style="padding-left: 30px;"><em><strong>In questo programma vige la formula del Tutto Compreso.</strong></em><br />
Colazioni, pranzi, cene, tramezzini, bevande, caffè, permessi di pesca, appartamento, tutti i trasferimenti, esche, pasture, se necessita attrezzatura da pesca, assistenza tecnica alla pesca.</p>
<p><strong>Abbiamo:</strong> guadini, raffi, frigoriferi per il pescato con ghiaccio, esche: calamari,<br />
gamberi, murici (carusi) granchi.</p>
<p>Il vostro frigorifero Vi servirà solo per il rientro, quindi portatelo ma, lasciatelo in auto.<br />
A bordo siamo due persone esperte, per rendervi la piccola vacanza piacevole e sicura.<br />
Il bagaglio che ogni persona può trasportare, non può superare i 20 kg questo per la sicurezza, ed il confort di bordo.<br />
Quindi è consigliata un’attrezzatura minima: ami, piombi, filo, girelle, due canne da bolentino, per portata di peso dai 50 ai 200gr massimo. Mulinelli caricati con trecciato, 0,30 mm circa.<br />
Nessuna cassetta, quindi giubbetto o marsupio per le minuterie.<br />
Abbigliamento, invernale a strati, considerate un cambio ed una tuta per la notte, il necessario per la toilette personale, e molto importante, ricordarsi di prendere eventuali medicinali personali.</p>
<p><strong>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/37831252-porer-istria/' title='37831252 Porer Istria'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/37831252-Porer-Istria-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="37831252 Porer Istria" title="37831252 Porer Istria" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/zone-di-pesca/' title='zone di pesca'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/zone-di-pesca-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="zone di pesca" title="zone di pesca" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/rarth-premantura-runke/' title='Rarth Premantura Runke'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/Rarth-Premantura-Runke-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Rarth Premantura Runke" title="Rarth Premantura Runke" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/1255146-runke/' title='1255146 Runke'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/1255146-Runke-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1255146 Runke" title="1255146 Runke" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/5230362-kamenjak/' title='5230362 Kamenjak'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/5230362-Kamenjak-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5230362 Kamenjak" title="5230362 Kamenjak" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/rarth-premantura-runke2/' title='Rarth-Premantura-Runke2'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/Rarth-Premantura-Runke2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Rarth-Premantura-Runke2" title="Rarth-Premantura-Runke2" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/6001621-finera/' title='6001621 Finera'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/6001621-Finera-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="6001621 Finera" title="6001621 Finera" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/5942402-finera/' title='5942402 Finera'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/5942402-Finera-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5942402 Finera" title="5942402 Finera" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/5928567-premantura/' title='5928567 Premantura'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/5928567-Premantura-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5928567 Premantura" title="5928567 Premantura" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/2419941-kamenjak/' title='2419941 Kamenjak'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/2419941-Kamenjak-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2419941 Kamenjak" title="2419941 Kamenjak" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/24190290-premantura/' title='24190290 Premantura'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/24190290-Premantura-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="24190290 Premantura" title="24190290 Premantura" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/42326522-kamenjak/' title='42326522 Kamenjak'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/42326522-Kamenjak-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="42326522 Kamenjak" title="42326522 Kamenjak" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/7334890-premantura/' title='Premantura'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/7334890-Premantura-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Premantura" title="Premantura" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/2419965-kamenjak/' title='2419965 Kamenjak'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/2419965-Kamenjak-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="2419965 Kamenjak" title="2419965 Kamenjak" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/1266327-pomer/' title='1266327 Pomer'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/1266327-Pomer-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="1266327 Pomer" title="1266327 Pomer" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/22139825-franina/' title='22139825 Franina'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/22139825-Franina-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="22139825 Franina" title="22139825 Franina" /></a>
<a href='http://www.bandiga.it/crociera-di-pesca-in-croazia/14770851-premantura/' title='14770851 Premantura'><img width="150" height="150" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2011/02/14770851-Premantura-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="14770851 Premantura" title="14770851 Premantura" /></a>
</p>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
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<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
<h1 style="font-size: 2em;"><span style="color: #3399cc;"></p>
<p></span></h1>
</div>
</div>
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		<title>Sky Caccia e Pesca: Il racconto di Simone Carè</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 11:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli di pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Pescate]]></category>

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		<description><![CDATA[Simone dopo un&#8217;entusiasmante giornata di pesca che lo vede protagonista di una stupenda cattura racconta nel sito di Sky Caccia e Pesca la sua giornata. Di seguito il suo racconto riportato integralmente ed il relativo link all&#8217;originale Quante volte vi è capitato di parlare con amici e raccontar loro le vostre avventure di pesca? E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #999999;">Simone dopo un&#8217;entusiasmante giornata di pesca che lo vede protagonista di una stupenda cattura racconta nel sito di Sky Caccia e Pesca la sua giornata.<br />
Di seguito il suo racconto riportato integralmente ed il relativo</span> <strong><span style="color: #99ccff;"><a href="http://cacciaepesca.tv/pesca/attualita/il-racconto-di-simone-car-la-giornata-perfetta.html?page=1" target="_blank"><span style="color: #99ccff;">link all&#8217;originale</span></a></span></strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://cacciaepesca.tv/sites/all/themes/aqua_fish/images/cacciaPescaLogo_splahPg.png" alt="" width="525" height="82" /></p>
<p><strong><span style="color: #99ccff;"><span style="color: #99ccff;"><br />
</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #99ccff;"><span style="color: #99ccff;"><img class="alignnone" src="http://cacciaepesca.tv/sites/default/files/Simone-care.jpg" alt="" width="386" height="217" /></span></span></strong></p>
<p>Quante volte vi è capitato di parlare con amici e raccontar loro le vostre avventure di pesca? E magari, proprio in queste discussioni sentirsi dare del “matto” solo perché la sveglia suonava nel cuore della notte e con temperature a cui nemmeno i pinguini avrebbero potuto sopravvivere…<br />
Questa è la passione per la pesca e solo chi ce l’ha dentro come me può capire: non c’è condizione meteorologica o orario che tenga e quando decidi di andare, si và.<br />
Così giovedì 30 settembre in compagnia del mio amico Nicola Bonora, decidiamo di andare a pesca e ci incontriamo alle 3:40 del mattino a Bologna con destinazione Cesenatico.<br />
Arrivati al porto troviamo ad attenderci il mitico Beppe con la sua barca. Non facciamo in tempo a scaricare le canne dalla macchina che siamo già in partenza. Andremo al largo di Pesaro a circa 16/18 miglia dalla costa. Il viaggio è abbastanza breve e nello spostamento prepariamo tutto ciò che potrà servire per la battuta di pesca. Non lasciamo nulla al caso, rifacciamo i nodi, controlliamo i finali, sistemiamo i jig e verifichiamo lo stato degli assist–hook oltre ovviamente ai mulinelli e alle canne.  Insomma non lasciamo nulla al caso. Non appena arrivati sullo spot prescelto le marcature sull’ecoscandaglio ci fanno pensare che potrebbe essere una grande giornata di pesca. Prima di filare le esche in acqua il briefing di Beppe, un vero professionista della pesca sportiva, ci permette di capire subito cosa fare qualora ci sia l’incoccio con un pesce di grossa taglia. Ora, ognuno sa cosa dovrà e non dovrà fare. “Pronti” -dice Beppe-  e noi in coro “si!”. Sembravamo un branco di scolaretti ma la determinazione con la quale abbiamo risposto e gli sguardi che ci siamo scambiati sembravano il preludio di quella che sarebbe stata una storica giornata di pesca. Finalmente il jig scende verso le profondità e dopo pochi minuti la canna si piega con con decisione: ferro d’istinto ma con un tempismo perfetto&#8230;non faccio in tempo a gridare “pesce in canna” che il mio Stella 20000 comincia a fischiare mentre il pesce sbobina non meno di 200 metri di filo. Ragazzi che emozione! Il briefing di Beppe aveva dato i suoi frutti. Mentre io tentavo di capire cosa stava succedendo tutti gli altri avevano già recuperato le loro lenze e Beppe aveva acceso i motori del Bandiga per permettermi di combattere il pesce al meglio.<br />
Avevo tutti gli occhi puntati su di me: non potevo e soprattutto non volevo deluderli.<br />
Il combattimento con un tonno è quanto di più entusiasmante possa capitare. Alle volte mi sembrava di essere vicino alla fine della lotta ma in altre occasioni io recuperavo un metro e lui, il tonno, se ne prendeva trenta. Poi lentamente mi sono reso conto che l’inerzia della gara era dalla mia parte. Le fughe si facevano meno frequenti e più corte ed io raccogliendo tutte le mie energie ho cominciato a forzare il pesce. Finalmente il treno dei nostri mari si è lasciato issare a bordo. Uno splendido esemplare di tonno rosso di circa 50 kg preso a vertical jigging. Credo, a distanza di circa un mese di avere ancora l’adrenalina in corpo per un’emozione che mi ricorderò tutta la vita, fortunatamente i dolori alle braccia ed alla schiena mi sono passati da un po’!<br />
In conclusione voglio ringraziare tutti gli amici che hanno condiviso con me quella straordinaria esperienza.<br />
Un grosso ciao a tutti!</p>
<p>Simone Carè</p>
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		<title>Una bella squadra in azione!</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 13:41:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pescate]]></category>
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		<category><![CDATA[pesca sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[romagna]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>
		<category><![CDATA[tonno rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[In una delle recenti uscite di fine settembre con la Bandiga Altura di Beppe  ci siamo imbattuti un bel tonnetto niente male sui 60 kg! Tutta l&#8217;operazione è stata coordinata dal buon Beppe che manovrava la barca per agevolare la cattura. Noi della squadra ci siamo alternati le braccia per riuscire a portare a termine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In una delle recenti uscite di fine settembre con la Bandiga Altura di Beppe  ci siamo imbattuti un bel tonnetto niente male sui 60 kg!</p>
<p>Tutta l&#8217;operazione è stata coordinata dal buon Beppe che manovrava la barca per agevolare la cattura.</p>
<p>Noi della squadra ci siamo alternati le braccia per riuscire a portare a termine la cattura dopo ben 1 ora ed un quarto di combattimento!</p>
<h3><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=14&amp;cover=0" target="_blank"><span style="color: #ff9900;">Guarda tutta la galleria fotografica!</span></a></h3>
<p>E anche il nuovo video della giornata!</p>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/gdicU2ZDNdQ"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/gdicU2ZDNdQ" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a class="lightbox" title="tonno17" href="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/10/tonno17.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-826" title="tonno17" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/10/tonno17.jpg" alt="" width="432" height="324" /></a></p>
<p><a class="lightbox" title="tonno07" href="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/10/tonno07.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-825" title="tonno07" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/10/tonno07.jpg" alt="" width="432" height="324" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cattura di un tonno: nuovo video</title>
		<link>http://www.bandiga.it/cattura-di-un-tonno-nuovo-video/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 08:36:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ecco a voi un nuovo video della cattura di un bel tonnetto preso dalla Bandiga Altura in alto adriatico in una delle numerose nostre uscite in questo periodo! E&#8217; sempre divertente rivedere e risentire  l&#8217;entusiasmo che ogni cattura comporta! Vi ricordo che questo ed altri video li potete trovare sempre sul nostro canale youtube! http://www.youtube.com/BandigaCharter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #888888;"><span style="font-weight: normal;">Ecco a voi un nuovo video della cattura di un bel tonnetto preso dalla Bandiga Altura in alto adriatico in una delle numerose nostre uscite in questo periodo!</span></span></h4>
<h4><span style="color: #888888;"><span style="font-weight: normal;">E&#8217; sempre divertente rivedere e risentire  l&#8217;entusiasmo che ogni cattura comporta!</span></span></h4>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/eVLA9Dzt0zA"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/eVLA9Dzt0zA" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Vi ricordo che questo ed altri video li potete trovare sempre sul nostro canale youtube!</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/BandigaCharter" target="_blank">http://www.youtube.com/BandigaCharter</a></p>
<p>Iscrivetevi al canale per essere sempre aggiornati!</p>
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		<title>Catture di fine agosto, tonno da 1,86 mt in alto adriatico</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 07:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Novità nella pagina delle fotografie. Ci sono nuove gallerie a testimonianza dell&#8217;intensissimo e floridissimo periodo di pesca ! Questa stagione ci sta regalando soddisfazioni dai grandi numeri non perdete l&#8217;occasione di una bellissima giornata di pesca insieme a Beppe! In questo album un tonno di ben 1,86 mt!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Novità nella pagina delle fotografie. Ci sono nuove gallerie a testimonianza dell&#8217;intensissimo e floridissimo periodo di pesca !</p>
<p>Questa stagione ci sta regalando soddisfazioni dai grandi numeri non perdete l&#8217;occasione di una bellissima giornata di pesca insieme a Beppe!</p>
<h3><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=12&amp;cover=0"><span style="color: #99ccff;"><strong><span style="color: #99ccff;">In questo album un tonno di ben 1,86 mt!</span></strong></span></a></h3>
<h3><span style="color: #99ccff;"><strong><span style="color: #99ccff;"><br />
</span></strong></span></h3>
<h3><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=12&amp;cover=0"><span style="color: #99ccff;"><strong> </strong></span></a><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=12&amp;cover=0"><img class="alignleft size-full wp-image-810" title="142" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/09/142.jpg" alt="" width="540" height="720" /></a></h3>
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		<title>Tonno da 86 kg</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 08:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Guardate le immagini della cattura di un bel tonno da 86 kg preso dalla Bandiga Altura in una delle tante uscite di questo periodo! nuova galleria fotografica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="02" href="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/08/02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-806" title="02" src="http://www.bandiga.it/wp-content/uploads/2010/08/02.jpg" alt="" width="605" height="454" /></a></p>
<p>Guardate le immagini della cattura di un bel tonno da 86 kg preso dalla Bandiga Altura in una delle tante uscite di questo periodo!</p>
<h3><span style="color: #6699cc;"><a href="http://www.bandiga.it/info-2/fotografie/?album=10&amp;cover=0"><span style="color: #6699cc;">nuova galleria fotografica</span></a></span></h3>
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