L’Occhio del Presidente: Mo-Touch.02

Le vie del colesterolo sono infinite.
Modena Stadio di via Collegarola 10 squadre, sole, caldo, Borlengo bollente,Bandiga e Skaramakai voglia tanta voglia di ricominciare.
Sono passati poco più di 2 mesi dalle finali di fontanafredda e si sente nell’aria profumo di tacchetti fumanti, i campi ci attendono e noi rispondiamo presente con 2 squadre. Per l’occasione rispolvero la vecchia muta delle Nutrie fiera ed intonsa gladiatrice di giornata.
Ma come al solito vediamo di andare per ordine…..
Ritrovo al 900 ore 8.15 brioches cappuccino divisa borsa gazebi,dimentico nulla…a si la Romana(presente) e si parte direzione Modena.Tempo di contare fino a 3 e il telefono squilla, è il Lupo che puntuale come il canone RAI ci ricorda che lo stop all’autogrill è necessario come la benedizione urbi et orbi all’ora di pranzo.
Freschi e in forma come i cotechini a gennaio giungiamo a Modena iniziamo la verifica presenze con la divisione delle squadre.Siamo tanti fra vecchi nuovi ed ospiti e, ci si sente molto orgogliosi di presentare ben 2 formazioni in trasferta.Bandiga 12 elementi 6 uomini 5 donne e un fofi(a dopo la definizione). Skaramakai 11 frutti tropicali dalla polpa tenera e succosa guidati dall’uomo che non deve chiedere mai….a proposito se qualcuno è interessato ad acquistare la boccetta raffinata dei feromoni del Nano la base d’asta parte da 500€ e la trovate su ebay, il ricavato sarà tutto devoluto all’associazione amici del fofi.
Pronti via e ci si mette un attimo a capire che il sacro fuoco (definiamolo così) non lo puoi acquisire o ce l’hai o non ce l’hai e gli arancio vestiti scoprono di avere le basi per essere veramente la degna seconda formazione dei bandiga, 2 schegge impazzite da pilotare col joystik una mente sopraffina al comando e non è il team
manager, 2 donne coraggiose(in mezzo a tanta solitudine di connessione delle sinapsi resistere è da eroine),il nino,il pinto e il santo mario,la saggezza,Terminator,Predator e il TM ora et labora. Giocano corrono producono timbrano il cartellino con la precisione di uno statale impazzito e si guadagnano l’onore della cronaca finendo con all’8vo posto, carichi ed entusiasti come un bambino il giorno di natale. Per qualcuno di loro inizia ufficialmente una nuova avventura e l’integrazione con i germani reali (le anare Bandiga) è solo questione di pochi allenamenti qualche terzo tempo da fenomeni e la prova del fuoco ovvero tenere testa a Romana nel gallone lanciato di succo di luppolo…… In questo senso ho visto elementi molto promettenti…..Per i nerovestiti Bandiga invece inizia una nuova era
fatta di abbandono del modulo poche donne tanta Simona e via, ed inizia il trionfo di archi e violini, c’è molta strada da percorrere e tanti setolosi da bastonare ma il sentiero lastricato di insidie potrebbe essere quello giusto, le vie del signore sono infinite,tutte le strade portano a Roma, 4 e 4 8 e 2 10, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino ma soprattutto non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.Il film del torneo non è una solida cavalcata delle valchirie fino alla
vittoria, anche con le formazioni meno accreditate mostriamo tutti i nostri limiti tecnico-tattici, non siamo chiamati a spaventarci mister Lucchin sta già studiando i moduli e le contromisure da utilizzare a lui auguriamo buona fortuna. Alla fine trionfiamo con merito, inizia un grosso lavoro che ci porterà alle finali 2015 .
Diventiamo vecchi, purtroppo non saggi e le nostre connessioni celebrali sono più sole di un beduino nel deserto, ma anche li esistono le oasi e anche se la nostra morfologicamente è più vicina all’area di servizio Bentivoglio con i Camogli e le Rustichelle, noi non ci spaventiamo, fieri impettiti e “supianti” come un grosso
soriano davanti a un terranova ci affidiamo alla calma olimpica e al Chakra del nostro numero 4. Dopo 5 birre e 3 gin tonic lo hanno visto rilasciare un’intervista alla statua di piazza Vittorio Emanuele riportando le seguenti parole:<<E’ ormai chiaro che stiamo attraversando un’ epoca di risveglio generale delle coscienze, il 2014/15 sarà ricordato senza dubbio come l’anno che ha segnato questo risveglio a livello globale. Ogni giorno, sempre più Bandiga diventano consapevoli e percepiscono chiaramente il costante fluire dell’energia tutt’attorno e dentro di loro, se te ga un 14 e il banco un 5 non ciamare carta zio porkon neanche se te lo ordina el dotore, una doppia assi e k la vien batua anca da un tris de 2 e se stai seduto in riva al fiume vedrai passare il cadavere del tuo nemico…si ma portame na bira che me se seca la gola >>.
Ora prima di dare libero sfogo ai voti dei nostri eroi vorrei come al solito ringraziare gli organizzatori del torneo, ragazzi siete stati fantastici avanti su tutte le fasi e strepitosi nella festa finale il santo borlengo re indiscusso del colesterolo regnerà sovrano nelle nostre menti ricordi e palati fino alla prossima la terza edizione. Grazie anche agli arbitri sappiamo che a volte non è facile contenerci ma non siamo cattivi ci disegnano così.
SkARAMAKAI
Nano: il capitano di giornata è strepitoso come al solito. anche gli amici più stretti ormai lo chiamano Maria Callas per le movenze armoniose e le forme velate( lo scrivo e rido) gestisce le menti sopraffine che gli vengono affidate come il Feldmaresciallo Rommel nella Battaglia di Gazala. CONDOTTIERO
Giuseppe e Giovanni: i due ragazzi della scuderia Botter sembrano nati per arare i campi da Touch sono schegge impazzite da pilotare con un controller di ultima generazione decisamente positivi e i migliori, il fiato e le mani non mancano e la carta d’identità è dalla loro parte.PLAYSTATION
Luciano: saggezza in campo decisamente non di primissimo pelo ma capace di attendere il momento.RIFLESSIVO
Alessandro: tanto inguardabile col cappellino bianco che nemmeno sampey sotto stupefacenti avrebbe indossato quanto fiero gladiatore in campo. Vorrebbe “strapiantare” come un “radecio” il dragone di turno(va a finire che Giacomo el fa na brutta fine) ma si limita ad imporre la sua presenza.PERENTORIO
Thomas:decisamente i primi tempi non sono affare che gli compete.Osserva prende appunti fa morire il suo gemello Alessandro per poi appropriarsi del secondo tempo e folleggiare al centro della bagarre, Anche lui fa un pensiero di “strapianto” del dragone ma si limita a scavargli la fossa.CALCOLATORE
Valeria: decisamente spaesata nei primi incontri finisce con un crescendo di prestazione per non preoccupare il TM cresce talmente tanto di condizione e senso tattico che il meglio lo da dalle 18,00 in poi.ROOKIE MA SI CRESCE(lo spirito e la voglia sono quelli giusti).
Samanta: per lei c’è ben poco da dire in forma e a suo agio in un campo da touch come Bolton nell’ovale dei 400 mt gestisce i suoi 2 pupilli con saggezza e maestria, dalle sue indicazioni escono giocate che mandano al timbro i fulmini di guerra.LA LUCE
Silvio: (il nino) come per Valeria le sue prestazioni crescono di partita in partita e lo sguardo da prima frastornato elabora comprende e definisce. Da inguardabile puntino in campo da il meglio di se nella vittoria contro gli Gnocchi Fritti. Di inguardabile restano solo i pantaloncini rosa, continua così. EROE
Valentino (il pinto) o forse meglio “Il Pinta” vista la dedizione mostrata alla causa dalle 17.30 in poi. Lanciato nella mischia si propone incita gestisce ed è serio candidato alla coppa Spina. Dalla curva un solo grido “uno di noi Vale uno di noi”.STOICO
Marco( il santo mario) lo abbiamo lasciato la precedente stagione con un polpaccio in meno e lo ritroviamo con un polmone in più. Insieme al Nano si propone al centro per condurre la squadra verso porti sicuri. Sente il profumo di campo e di lieviti di birra come pochi al mondo, il borlengo lo esalta finisce che non si ricorda nemmeno il suo nome ma la strada per il pieno recupero è sicuramente dietro salsiccia e peperoni.RECUPERATO
Edy: di rosso vestito entra nella parte del TM in pochissimi secondi aggredisce gli spazi e il gnocco fritto con crudo con proverbiale armonia, incita i suoi e studia la prossima campagna acquisti, Gavazzi gli fa na pippa e le vie del signore sono infinite. Al terzo tempo inorgoglisce tutti ma non c’erano dubbi.Se solo impara a non
fare domande inopportune alle 23.50 del giorno pregara semo a posto. SVIZZERO
BANDIGA
Gregna:il Richard Gere toccata e fuga in DO minore, alterna genio e sregolatezza in ogni situazione. Innervosisce le signore Brianzuole ammaliandole con l’occhio da cerbiatto e affonda il bellunese di turno non alzando il gomito ma l’asciella. Non sprigiona feromoni alla Nano ma armi btteriologiche di Iraniana concezione.CASU MARZU
Muki:presidente fondatore e socio onorario degli skaramakai soffre ed esulta con tutta la squadra. Solito polmone inesauribile apre le danze del Borlengo alle 15.15 in compagnia del sottoscritto.”Alea iacta est”, aprite le danze e che il colesterolo fluisca raggiante in voi. MAESTRO
BACK:(fofi) il bakan si impossessa di lui nei momenti topici della giornata. Si infortuna alla sola imposizione delle mani. “Gutta cavat lapidem” e anche el zarvelo del Back che offre il suo gioiello scaraventando via un pallone al secondo tocco in una azione ai 5 mt offensivi in finale……e dalla panchina….<>certamente Joda sarebbe orgoglioso di lui. Back fa o non fa non prova.FOFI
Simona: contando che divide le sue giornate con il novello psycho la Simo perentoria controllata e lucida in ogni situazione sfoggia sempre prestazioni di alto livello dimostrando per chi ne avesse ancora dei dubbi di essere lei lo yang della coppia degli Zii. IMMORTALE
Chiara: e la Chiara c’è. Anche se condivide qualche insana idea sulla psicologia della parte maschile dell’umana anatomia con la prode Romana dimostra di essere a pieno diritto entrata nella squadra sfoggiando ottime prestazioni e immolando per la causa il suo malcapitato ginocchio.la perdiamo al terzo tempo ma solo perchè
attende impavida il meritato e sofferto borlengo.CORAGGIOSA
Ciaci: il re ella foresta con la “E” ritorna a calcare i campi con ritrovata verve ed eleganza. Aggraziato e potente come un “orsetto del cuore” distribuisce palloni e giocate degne del suo nome
ritornando padrone assoluto della finta di sopracciglio.GIOCOLIERE
Ciccio: il mister non si smentisce mai……e anche se gli anni passano si mostra attaccato alla causa come il primo giorno.”Impossibilia nemo tenetur”<< ma almanco el minimo sindacale……>>la battuta sul dottore allo scoppio della valvola del back è da enciclopedia.A tre settimane da oggi, io mieterò il mio raccolto.<< Immaginate dove vorrete essere, perché così sarà! Serrate i ranghi! Seguitemi! Se vi ritroverete soli, a cavalcare su verdi praterie col sole sulla faccia, non preoccupatevi troppo, perché sarete nei campi Elisi o a ve sciopà la valvola! Fratelli! Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell’eternità!>>MASSIMO DECIMO MERIDIO
Romana: il nostro gremlins assetato di palloni scampi avversari e luppolo non mangia dopo la mezzanotte e rimane Ghismo tenero batuffolo peloso….sembra un pochino stanca ma non manca di elargire perle di saggezza durante tutta la giornata.INTRAMONTABILE
Martina:la vera dominatrice di giornata è sicuramente la Marty concentrata motivata fiera madre di famiglia e moglie del condottiero tocca il punto più alto sfoggiando una meta in tuffo recitando la lista della spesa e qualcuno l’ha pure sentita sussurrare:<>.ILLUMINATA
Holland: giuro di averlo visto lanciare la fiamma di megalopoli(sono figlio degli anni 80 e ho visto 6 volte pacific rim questa settimana lasciatemi scrivere) invece era solo Matteo che esauriva l’ossigeno. Nel touch dei Bandiga ormai ci sono tre assiomi fondamentali Alberto è setoloso,Bacchetti el fa bakan e Hollan viene espulso
almeno una volta a torneo. Non è cattivo e nemmeno falloso ma la morte sorride a tutti e un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.GLADIATORE
Peppa:la ragazza è da seguire, rimane in campo come pochi,non perde un pallone e ci vogliono più di 2 di lei per fare l’età di un Bandiga. Timbra il cartellino 7 volte e la si tiene in osservazione per il prossimo futuro.IMPONENTE
Ora un grande ringrazzimento a tutti quelli che ci hanno seguito nella giornata e nel torneo e hanno saputo gioire soffrire e battersi per la causa, Samanta e i suoi ragazzi,la squadra dei Trevigiani e i nuovi Bandiga, l’augurio è che sia solo il viatico per raggiungere sempre nuove e più alte vette.

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