L’Occhio del Presidente: Novello Cup 2014

Bandiga 2014Non è proprio cosa per vecchi
….ne brutti…..ne fatti male….ne zo de moda….ma soprattutto Fofi.
Novello Cup 2014 Verona 20 gradi 18 Squadre anzi 17 squadre e na manega de Anare.
Belli e vintage come il pupazzo di Elvis che scuote il bacio di fine anni 80 arriviamo a disputare quella che per noi Bandiga è stata la giornata nella quale ci siamo definitivamente resi conto che:
-1 semo veci
-2 senza testa non se va da nessuna parte
-3 senza allenamento si torna al punto 2
-4 “Il principio è recuperare subito palla mettendo pressione: si corre meno e si corre meglio”.(“Si corre meno”? Meno di così? Impossibile).
-5 “Bisogna convivere con il dolore”
(Su questo niente da dire: mezza rosa ha i crampi dopo un quarto d’ora).
-6 “Quando saliamo, 2-3 drive al massimo, poi… all’attacco”
(Ehm…)
-7 “Ascoltatevi: dovete essere i medici di voi stessi”
(Disse el Fofi prima de scavesarse).
-8 “Veloci veloci veloci: non ci annoiamo mai!”
(Di sicuro non si sono annoiati i Leproni).

Sembriamo la Longobarda di Canà e il nostro modulo Bzona 5 5 5 è un tristo tristo tristo.
La battuta di giornata è il sunto della nostra prestazione lo da Giacomo figlio del mister:
“Ma dove volete andare, li avete visti i Galaxy? Avranno tutti 20anni e voi invece siete tutti vecchi!”
Niente da dire saggezza da bimbo e verità assoluta….ma andiamo con ordine e snoccioliamo la giornata.
Se le prime partite con formazioni ritenute abbordabili fanno già intravedere che il Bacan regna sovrano in noi,
la prima partita seria con i Londinesi parte nel migliore dei modi pronti via 2 a zero, ci guardiamo sopresi, ma come
che succede, trionfiamo? li spacchiamo…..semo i meio…..ma va…. tutta illusione avevano solo le ridotte inserite, portato il cambio in modalità sport complice un arbitraggio un po’ ballerino e i Bandiga a glicemia zero aviene il sorpasso e l’inevitabile sconfitta. A mio avviso ci siamo giocati il jolly ma troppo presto da qui in poi il nostro
trascinarci per il campo è degno di un cartone animato di Peppa Pig sbagliamo e tanto siamo legati e tanto ci facciamo
girare in torno e tanto e alla fine veniamo pure travolti dalla furia Leprona o Leprotta che dir si voglia…..ragazzi
non cantate vittoria la Bandiga torna si è solo presa una piccola pausa di riflessione disse Omar col prosecco in man.
Va bhe bisogna riflettere e tornare sui nostri passi quasi ricominciare da zero ma siamo giovani abbiamo solo di che
migliorare. Su questa frase anche il gatto mi ha preso per il culo.
Pagelle
00 Alberto, messa una foto su chi l’ha visto e aperto un dossier per rottura di maroni reiterata al pres il buon setoloso vede bene di non farsi vedere guadagnandosi a piene mani il titolo di ViceFofi.TE SPETO
2 Gregna questa volta non va…. lontano parente della macchina da guerra che siamo abituati ad ammirare il ‪#‎Wlapatata‬ esplode dopo la prestazione coi Galaxy donando però grandi perle di saggezza sulle fanziulle presenti e sulle loro grandi attitudini…..DERENA’
4 Back, date un campo al fofi è che farà? Bakan. Aggraziato sulla corsa come Pippo alle olimpiadi Back raggiunge l’apice mostrando “el pelo sul peto” al pericoloso londinese. Immola il sacro polpaccio alla causa e finisce col richiedere pezzi di ricambio anatomici cinesi di seconda mano su ebay…..DIFETA’
6 Vason, non è proprio la sua giornata….dopo le 6000 maledizioni offerte al cagnolino che lo tiene sveglio tutta la notte, la nostra talpa decide che oggi è meglio la rissa domani chissà….le promette allo spacciatore colombiano di turno e coltiva sogni di incalmo con l’arbitra….che non vede una meta da mediano.Da un grande potere, derivano grandi responsabilità. PERENTORIO
9 Simona, anche la nostra Simo si fa prendere dalla pochezza di giornata. La forma è rimasta sul polpaccio del Back,
e questo potrebbe essere già sufficiente per definire la prestazione. Concreta fino ai Galaxy poi offre un lento declino culminato con lo spegnimento in macchina di Edy ancor in parcheggio del ristorante C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce. SI PUO’ DARE DI PIU’
10 Samanta, comincia forte concretizzando molte delle prime mete dei voluttuosi Bandiga ma finisce per implodere nel
mal di schiena. Cala in maniera evidente alla distanza ma probabilmente è fra i pochi che si salvano. DOLORANTE.
11 Valeria, nel post precedente era ‪#‎Sperodevegnerghenefora‬, decisamente ci è riuscita e la invitiamo caldamente a
continuare così. Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro e lei non si tira indietro chiude in gloria sulla fetta di salame. IN CRESCITA
15 Lucchio lo hanno sentito dichiare:<>SCONSOLATO
17 Romana, probabilmente si sveglia con le migliori intenzioni del mondo, poi se ne sono andate e non l’hanno nemmeno salutata. Anche per lei non la miglior prestazione di sempre e anche la solita grinta sembra essersene andata in vacanza alle baleari…prestazione insufficiente anche al terzo tempo.DA RIVEDERE
18 Holland, stavolta l’è sciopà. Il vecchio cavallo questa voltà si è accasciato al terreno stroncato da uno stiramento
il Fofismo lo ha preso per il collo, il sacro fuoco si è spento sulla leprotta via ma fino a quel momento sicuramente il migliore. NON MOLLARE
19 Martina,questa volta non basta la polvere el il sangue….i figli la smontano con battute pungenti e lei sfoggia prestazioni rivedibili e nella media di giornata. Puoi disegnare la pelle del leone, ma non le sue ossa e la Martina si riscopre candido soriano e smarrisce le unghie della tigre(le go fate luniiiiiiii).ANDRA’ MEGLIO
20 EDY, Re indiscusso dell’insaccato si prende pure il gusto di piantare un meta in faccia a Pablo Escobar. Le mie e le
sua sono più spalle rubate all’agricoltura ma a volte il volere è più grande del potere o viceversa e tanto va la gatta al lardo…..che se perde l’aperitivo. EROE
45 Marco, lo gettiamo nella mischia nella partita più difficile e si adatta come un criceto sulla ruota. Fa tanti km a vuoto e lo abbiamo visto guardare il Tom Tom dopo che si è perso lo svizzero di turno. Marco ci crede e crescerà ancora per ora ce lo gustiamo con le sue espressione esterefatte. ASSOLUTO
Ora come al solito un pensiero agli organizzatori, agli arbitri, a chi ci ha sopportati aiutati derisi e sopratutto a chi ha diviso con noi una splendida giornata. Un po’ di riposo dai tornei per riavviare il cervello trovare nuovi stimoli e cercare di dare qualche soddisfazione al mister. Grazie di tutto e alla prossima.

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